Mario Mariano

Mario Mariano dedica un quadro all’AssociaioneVDB

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Il pittore Mario Mariano socio della nostra AssociazioneVDB, ha deciso, con nostro grande piacere, di dedicarci un suo quadro……ci sta lavorando con la cura e la dedizione che lo contraddistinguono!

Tra qualche giorno, non appena ultimata, pubblicheremo qui sul nostro sito la “sua opera tutta per noi”! 

Intanto vi facciamo partecipi un po’ della sua storia……

Nasce a Caiazzo, una cittadina del comune di Caserta, nel 1954 e opera nel territorio sansalvese da oltre vent’anni come artista e come promotore di importanti eventi artistici e culturali. È un artista autodidatta, la sua vera scuola è il quotidiano e il rapporto con la natura. Il suo lavoro ha subito nel tempo diverse evoluzioni, un percorso che lo ha portato dall’utilizzo di forme e linee classiche, alla sperimentazione dei colori. Un’arte profondamente formale, che caratterizza il primo periodo dell’artista, è soppiantata dall’accumulo di pennellate dense che diventano grovigli di segni e sembrano voler cancellare tutto ciò che c’è di visibile, e quindi riconoscibile all’interno della rappresentazione, a favore dell’ignoto.

La sua ricerca è incentrata sul connubio tra memoria e presente, tra linea e movimento, tra naturale e artificiale. L’energia creativa ed evocativa che si riscontra nelle opere di Mario Mariano permette allo spettatore, sottoposto ai ritmi dell’attualità sempre mutevole e sempre veloce, di riappropriarsi di un tempo dimenticato, come porzioni di sogno. L’artista non si arresta su un unico procedimento pittorico; la pennellata varia secondo il soggetto rappresentato attraverso un sapiente gioco di rapporti cromatici ottenuto mediante la combinazione di colori caldi e freddi.

La sua arte è frutto di una comprensione profonda dei pittori impressionisti, ma benché sia intriso di tali suggestioni, il segno impressionista è superato a favore di una nuova forma. I tempi dominanti sono paesaggi e vedute architettoniche, fiori e oggetti, ma si spinge anche verso ciò che non è visibile agli occhi, ma che viene dal profondo dell’inconscio, verso ciò che solo un artista ha la capacità di manifestare. La ricerca dell’effimero, fondata sul collegamento tra esperienza e sentimento, è un tratto che contraddistingue gli ultimi anni della sua produzione artistica: le figure, gli oggetti e i paesaggi acquistano una presenza metafisica, quasi come fosse un ricordo, una memoria. Mariano disattiva quindi la funzione primaria dell’opera in quanto tale, ossia di essere un qualcosa dotato di un significato compiuto, in favore di una percezione fatta d’interruzioni e prospettive multiple. L’opera contiene al suo interno sentimenti immaginati, virtuali e inespressi che mettono in moto l’immaginazione del fruitore, stimolando in lui sensazioni e associazioni di ricordi e desideri. Le forme, i colori e le materie di cui sono composte le opere dell’artista esprimono un ordine caotico, qual è la realtà odierna.

I segni non sono grovigli di colori giustapposti ma sono espressioni di stati d’animo che prendono forma. Il lavoro di Mario Mariano, inducendo a una reazione percettiva, ha quindi come obiettivo quello di sollecitare una risposta nel pubblico: bisogna “sentire” oltre che “vedere”, cosi da divenire fonte di esperienza, un’esperienza che si rivela individuale per i possibili gradi di lettura delle sue opere.

                                                                                                                                       Valentina Di Petta                                                                                                                                                                               Storica e critica d’arte

 RECENSIONI

L’arte di Mario Mariano

             Nell’ arte di Mario Mariano vi è tutto un mondo di colore e di luce, di poesia,questo artista è senza ombra di dubbio un istintivo.

            Una pittura la sua di annotazioni morbide , le trasparenti marine velate nelle notti d’estate , il fiume calmo ed a volte impetuoso , i campi soleggiati di girasoli, il bosco ombroso, si fanno luce e colore .

            Mariano ha colori simili a una musica lieve che gli instaurano un concentrato di fiaba lontana………… è in questo parlare sottovoce , delicata e lieve sta la bellezza e l’emozionalità delle sue opere. 

            Mariano dopo alcuni anni di silenzio, di profonda riflessione riprende il suo corso pittorico, riscopre il sapore dello studio , è ora come un fiume in piena produce opere a getto continuo soffermandosi sempre di più ai giochi di luci , colori tenui e colori forti , velati, la figurazione che ora produce è intensa, carica di  emotività.           

            Quella di Mariano è un’interpretazione pittorica di ampio respiro, che corrisponde ad un’ideale sincero e spontaneo, ove si celano le ampie evoluzioni di un atto poetico.                                                                                                                                                                                                                                                              DECCA

quadro M.Mariano   unnamed (8)   

  unnamed (6)                      unnamed (5)

 

Paola Bardocci – Associazionevdb

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